Cosa visitare

Campi Flegrei
In tre millenni di storia conosciuta, i Campi Flegrei non hanno subito eventi catastrofici di particolare entità, ad esclusione dell’eruzione del Monte Nuovo nel 1538. Questo periodo d’oro ha permesso lo svilupparsi di una civilità in un luogo estremamente fertile e accogliente. Fiore all’occhiello dei sanniti, greci e romani, i Campi Flegrei sono stati anche molto apprezzati da tutti i regnanti dei periodi successivi. Ogni dominazione ha regalato monumenti, perle di civiltà e stupende architetture, ancora oggi molte delle quali sono fortunatamente arrivate fino a noi.
Per essere aggiornati sugli eventi e le visite guidate consulta il sito https://www.campiflegreiactive.com/
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I Campi Flegrei sono una zona ricca di testimonianze storiche e archeologiche di grande importanza.

L’Acropoli di Cuma, con l’antro della Sibilla, la Piscina Mirabilis, il Castello di Baia, il Tempio di Serapide… tante mete da visitare per gite ed escursioni entusiasmanti.

Cosa visitare
Cosa visitare

PISCINA MIRABILIS:

La Piscina Mirabilis, realizzata in età augustea (fine I sec. A.C.) rappresenta il tratto termale dell’acquedotto del Serino che garantiva l’approviggionamento idrico della flotta localizzata a Miseno. Si tratta di una cisterna di dimensioni straordinarie, la più importante portata finora alla luce (70x25x15) tale da contenere ben 12000 mc di acqua.

CUMA:

L’Acopoli di Cuma, con il suo Antro della Sibilla, Il Tempio di Apollo, il Tempio di Giove e la Crispta Romana, è un sito di grande importanza archeologica, fondata del VIII sec. A.C. dai greci provenienti dall’isola di Calcide ed Eubea.

POZZUOLI:

Situata sull’omonimo golfo, Pozzuoli si trova in un’area vulcanica, i Campi Flegrei (cioè campi ardenti), che comprende un vulcano ancora in attività, la Solfatara. Fenomeno geosismico tipico di questa città e dell’intera area dei Campi Flegrei è il bradisismo, ossia il sollevamento e l’abbassamento della crosta terrestre a seguito dell’aumento della pressione sotterranea. Da vedere: Il Tempio di Serapide, l’Anfiteatro Flavio, il Rione Terra, la Solfatara.

BAIA:

Secondo la leggenda, il suo nome deriva da Bajos, il nocchiero di Ulisse, che qui fu sepolto. In epoca romana, come testimoniato dalle ricche ville, fu luogo di riposo e di villeggiatura frequentato da patrizi romani. La località era infatti famosa per le sue calde acque termali. Da vedere: Il Parco Archeologico delle Terme, il Parco Archeologico sommerso, il Castello Aragonese.

 

Per scoprire gli eventi e le visite guidate consultare il sito:

 

 

https://www.campiflegreiactive.com/